Variante est di Carmagnola: la Città metropolitana segue l’iter per l’avvio del primo lotto

La realizzazione della Variante est di Carmagnola è subordinata all’aggiornamento, al Ministero, della concessione con la società Autostrada dei Fiori

La Città metropolitana di Torino segue con impegno l’iter per l’avvio del primo lotto della variante est di Carmagnola. L’opera pubblica è molto attesa sul territorio. É Necessaria per collegare il casello di Carmagnola sulla A6 Torino Savona con la bretella sud già realizzata da Anas.

I lavori partiranno entro il 2021. Costeranno 8,5 milioni di euro. É stata predisposta quindi una convenzione tra Ministero delle Infrastrutture con Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino, Comune di Carmagnola e la società Autostrada dei Fiori spa: la Città metropolitana ha già ratificato nell’ultima seduta del Consiglio metropolitano, lo scorso 20 marzo, lo schema di convenzione.

L’atto però è subordinato dal ministero all’aggiornamento della concessione con la società Autostrada dei Fiori spa per la gestione della tratta autostradale. Il documento contiene al suo interno anche il piano finanziario di opere da realizzare. É compreso l’intervento a Carmagnola per la parte di loro competenza: lo scorso 18 gennaio infatti il direttore generale del Ministero delle infrastrutture dott. Morisco ha inviato una lettera in tal senso all’Autostrada dei fiori spa.

La variante est si affianca alla prima parte di tangenziale già realizzata negli anni passati. La strada congiunge le via che portano a Bra, Racconigi e Marene. Permette così ai mezzi pesanti di non transitare per il centro città.

Bretella-sud-carmagnola---la-pancalera La Bretella Sud di Carmagnola

La posizione del Comune di Carmagnola

Lo stesso Comune di Carmagnola sta sollecitando in tutte le sedi il completamento dell’iter burocratico. Punto necessario per la definitiva sottoscrizione della Convenzione tra Regione, MIT, Città Metropolitana di Torino e la Società Autostrada dei Fiori spa. E per il finanziamento e la realizzazione della “Variante Est di Carmagnola – I lotto di adduzione all’esistente Casello di Carmagnola sulla A6 Torino-Savona”.

La città di Carmagnola ha l’assoluta necessità della tangenziale. Non può essere ulteriormente procrastinata nel tempo la sua realizzazione”. É quanto ha dichiarato il sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio. “Se la nota inviata dal Ministero delle Infrastrutture, con la quale il MIT dichiara di non poter procedere alla sottoscrizione della Convenzione, individua un dettaglio tecnico – come auspico che sia – sicuramente gli uffici faranno quanto necessario per superarlo. Se invece il problema è politico, verrà portato all’attenzione di tutti gli schieramenti. Perché davvero quest’opera indispensabile non può essere al servizio nè tantomeno essere sacrificata per fini politici”.