Smaltimento gratuito dei pannolini per bambini, a Carmagnola

Lo smaltimento gratuito dei pannolini per bambini è la nuova iniziativa del Comune. Ha aperto un’area di conferimento apposita in via Monteu Roero

Da sabato 30 marzo, le famiglie carmagnolesi con bambini fino ai 30 mesi di età possono conferire gratuitamente i pannolini. Il conferimento avviene presso la nuova area adiacente l’eco centro di via Monteu Roero.
Per accedere all’area è necessario richiedere la tessera (gratuita) all’Ufficio Politiche Sociali del Comune. L’area di via Monteu Roero  è aperta il lunedì e il sabato mattina, dalle 8 alle 12. Il giovedì è invece aperta nel pomeriggio dalle 14 alle 18. I pannolini devono essere portati in sacchi trasparenti, per consentire il controllo da parte dell’operatore.
Le famiglie spendono nei primi tre anni di vita del bambino più di 2.000 euro per l’acquisto di pannolini usa e getta. A questi vanno ad aggiungersi i costi da sostenere per lo smaltimento del rifiuto. Si tratta quindi di una spesa importante. Bisogna considerare infatti che il volume indicativo di rifiuto prodotto dall’uso dei pannolini usa e getta è stimabile in circa 75-115 litri ogni 15 giorni. Sottolineiamo che il bidone dell’indifferenziato per le utenze private a nucleo singolo ha capienza di 120 litri).
«Purtroppo molto spesso questi rifiuti vengono conferiti in modo illecito nei cestini stradali ed abbandonati sul territorio, per cui, oltre a creare costi per la collettività per gli interventi di rimozione, causano danno all’ambiente ed al decoro urbano» commenta l’Assessore Pampaloni promotore dell’iniziativa. «Con questa misura andiamo a sostenere economicamente con un “bonus indiretto” le famiglie, cercando nel contempo di contrastare l’abbandono dei rifiuti. E’ necessario però ridurre complessivamente il rifiuto prodotto, pertanto avvieremo con il Consorzio Chierese per i Servizi una ulteriore misura per promuovere l’uso dei pannolini lavabili, che consentono un risparmio economico e una riduzione netta della quantità di rifiuti indifferenziati».