Riconoscimento al cardinal Boetto: “Giusto tra le Nazioni”

A Genova la cerimonia alla memoria di Pietro Boetto a cui Vigone diede i natali nel 1871

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Si è tenuta a Palazzo Tursi a Genova la cerimonia di consegna del riconoscimento “Giusto tra le Nazioni” alla memoria del cardinale Pietro Boetto a cui Vigone diede i natali nel 1871 e a cui ha dedicato anche la piazza centrale del paese.

Boetto entrò nel seminario minore per passare poi al noviziato della Compagnia di Gesù il 1º gennaio 1888. Il 30 luglio 1901 fu ordinato sacerdote e trascorse i successivi trent’anni negli organi di governo della Compagnia di Gesù. Dal 1903 fu rettore del collegio gesuita di Genova. E nel 1916 divenne provinciale gesuita di Torino. Nel 1931 fu eletto consultore della Sacra Congregazione per i religiosi. Pio XI lo nominò cardinale il 16 dicembre 1935 con il titolo di “cardinale diacono di Sant’Angelo in Pescheria”. Il 17 marzo 1938 venne promosso arcivescovo di Genova.

Boetto fece il suo ingresso a Genova in forma solenne l’8 maggio 1938, periodo in cui cominciarono ad arrivare in città numerosi ebrei con la speranza di poter fuggire in America o in Palestina e si dice che il cardinale pagò il viaggio a molti di loro. Il Comune di Genova, gli attribuì il titolo di “Defensor civitatis” per il suo ruolo attivo nella resa delle truppe tedesche e nell’aiuto che Boetto diede sempre agli ebrei della zona, aprendo loro le porte dell’arcivescovado e accogliendo in Seminario chi ne faceva richiesta.

Per questi motivi, il riconoscimento internazionale è stato consegnato a Genova ai famigliari discendenti del cardinal Boetto che nel corso della sua vita continuò a tenere vivi i contatti con i vigonesi, non dimenticando il suo luogo d’origine.