Porte aperte alla Soms, la nuova casa di Progetto Cantoregi a Racconigi

L’appuntamento con la visita alla casa di Progetto Cantoregi è per sabato 9 marzo 2019

Alcuni-membri-di-Progetto-Cantoregi-la-pancalera

Porte aperte alla Soms di Racconigi sabato 9 marzo dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17. La nuova casa di Progetto Cantoregi, in Via Costa 21-23, apre le sue porte al pubblico per permettere a tutti di visitare gli spazi del salone sociale. Sarà possibile vedere l’avanzamento dei lavori in corso, che renderanno la struttura accogliente e pronta a ospitare iniziative culturali e attività di comunità.

Progetto Cantoregi, che per sei anni si è aggiudicata la gestione dell’immobile Soms di proprietà del Comune, è infatti al lavoro per ideare e progettare iniziative culturali in linea con i valori che da sempre la guidano: l’impegno civile e sociale, la solidarietà, il rispetto delle differenze. Spettacoli e laboratori teatrali, momenti letterari, concerti, incontri, dibattiti, letture per bambini: innumerevoli sono le attività in cantiere. A partire dall’ideazione di un nuovo festival culturale, Cunei-Forme, diffuso sul territorio cuneese che, partendo proprio dalla nuova sede, unirà diversi Comuni nel nome della cultura e della condivisione.

Parallelamente, Progetto Cantoregi intende fare della Soms un nuovo spazio di comunità, aperto alle associazioni e ai cittadini che vorranno organizzare iniziative all’interno del salone sociale.

Invita così tutta la cittadinanza a visitare la Soms nella giornata di sabato 9 marzo. Cittadini, associazioni di ogni tipo, realtà private, professionisti, ecc., potranno curiosare tra i tanti ambienti dell’edificio: il foyer, il salone principale, le sale al piano terra e al primo piano, l’area di balconata.

L’intervento del presidente Progetto Cantoregi, Marco Pautasso

Gli spazi, di diversa dimensione, si prestano infatti a numerose attività. «Grazie alle proposte che perverranno da tutta la cittadinanza – spiega Marco Pautasso, presidente di Progetto Cantoregi immaginiamo che presto alla Soms si potranno organizzare corsi di lingue, musica, fotografia, canto, danza, movimento e benessere (dallo yoga, allo shiatsu, alla meditazione). Si potranno attivare anche laboratori di sartoria e cucito, corsi di disegno, per bambini e non, una ludoteca, un co-working, eventualmente sportelli informativi di consulenza e spazi di ascolto gratuiti. Ma ci auguriamo possa diventare anche uno spazio di ritrovo e di attività per le tante associazioni locali, uno spazio aperto alla collaborazione con aziende, società del territorio e con la Soprintendenza Beni Architettonici del Piemonte. Il Salone sarà anche il luogo dove in futuro, confidiamo, si potrà leggere un libro o una rivista o un quotidiano, sorseggiando una bibita o un caffè. O dove si potrà prendere un aperitivo con gli amici».

Progetto Cantoregi confida che la Soms possa divenire un luogo generatore di prossimità nel contesto socio-territoriale di riferimento. Una sorta di permanente laboratorio di idee, uno spazio partecipato e multiculturale a vocazione pubblica, multifunzionale e aperto a tutti.