Montagnaterapia in Valle Po

Primo corso nel suo genere, la montagnaterapia si svolgerà in Sardegna, con un anticipo di due uscite in Valle Po

Montagnaterapia-la-pancalera

 

Con il termine montagnaterapia si intende definire un originale approccio metodologico a carattere terapeutico-riabilitativo e/o socio-educativo, finalizzato alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione degli individui portatori di differenti problematiche, patologie o disabilità; esso è progettato per svolgersi, attraverso il lavoro sulle dinamiche di gruppo, nell’ambiente culturale, naturale e artificiale della montagna”. Questa è la definizione di montagnaterapia che si trova sul web con maggior frequenza.

Proprio in questo ambito l’Associazione Vesulus ha deciso di approfondire le proprie competenze, per cercare di ampliare il proprio raggio d’azione. Insieme all’Agenzia di servizi formativi Formont, con il patrocinio del Parco del Monviso e del Comune di Rifreddo, dallo scorso mese di dicembre è in corso d’opera una formazione specifica di aggiornamento. E’ rivolta agli Accompagnatori Naturalistici dell’Associazione, formazione obbligatoria per il mantenimento dell’iscrizione all’apposito albo professionale.

Il corso, primo nel suo genere, vuole fare il punto su questo importante movimento. Sempre più forte, si sta radicando ed affermando in tutta Italia. quest’anno il Convegno nazionale sul tema montagnaterapia, giunto alla sesta edizione, si svolgerà in Sardegna, nel mese di ottobre.

Il programma in Valle Po

Proprio nell’ambito della formazione sono state proposte dalle Guide di Vesulus due uscite sul territorio della Valle Po. Saranno accompagnati alcuni gruppi di minori in situazioni di disagio e di giovani adulti con disabilità. Questi sono seguiti dagli educatori professionali della Cooperativa Sociale Armonia. Le uscite saranno una alla scoperta del Villaggio-museo di Balma Boves, nel territorio di Sanfront. L’altra a Revello, alla scoperta della collina e del sistema fortificato e del Museo naturalistico del Fiume Po.

L’associazione ha altri progetti per il futuro. Innanzitutto l’individuazione e il reperimento di fondi per permettere una collaborazione continuativa con i servizi sanitari e sociali e con il terzo settore. Potrà così garantire la competenza professionale delle Guide naturalistiche a supporto dei servizi territoriali che adottano la montagnaterapia.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Associazione Vesulus www.accompagnatorimonviso.it email vesulus@gmail.com / Telefono 3466908618