L’export Maina cresce del 30% grazie a Gran Bretagna e Centro Nord America

In Inghilterra decisiva la partnership con il grande chef Heston Blumenthal per il ‘Black Forest Panettone’. Negli USA l’azienda è sempre più presente anche negli stati centrali

I panettoni Maina continuano a conquistare i consumatori stranieri. Ad oggi, infatti, l’azienda dolciaria nel 2017 ha venduto oltre confine 4,2 milioni di dolci, per un fatturato pari a circa il 15% del totale e in crescita di oltre il 30% rispetto allo scorso anno. Questo grazie soprattutto agli ottimi risultati ottenuti in mercati come Gran Bretagna, USA, Canada e Messico, che si confermano i Paesi esteri di riferimento tra gli oltre 40 in cui l’azienda è presente. Sul mercato britannico, in particolare, ha dato un contributo decisivo la prestigiosa collaborazione con il noto chef Heston Blumenthal, del ristorante “The Fat Duck” di Bray nel Berkshire, premiato da anni con 3 stelle Michelin, che ha scelto Maina per trasformare in panettone uno dei suoi più noti dessert. Da una ricetta elaborata all’interno dello stabilimento in frazione Tagliata, infatti, è nato il “Black Forest Panettone”, un dolce basso farcito con cioccolato e ciliegie imbevute nel liquore Kirsch e ricoperto da una croccante glassa di cioccolato fondente, decorata da tante amarene zuccherate.