Incontro con Orlando Perera, storico volto del TG3 Piemonte

Aperilibro, nuova stagione con novità: accesso anche per chi non partecipa alla cena, fino ad esaurimento posti. Primo appuntamento mercoledì 28 agosto

Il giornalista e scrittore Orlando Perera sarà il protagonista assoluto dell’Aperilbro organizzato dal Gruppo di Lettura Carmagnola per la riapertura della stagione di incontri mercoledì 28 agosto alle ore 19.30 presso la Trattoria della Vigna.

Cambia il giorno di programmazione. Gli appuntamenti saranno sempre nell’ultima settimana di ogni mese ma non più al giovedì bensì al mercoledì. La serata sarà scissa in due parti: l’Apericena alle ore 19.30 e l’incontro con lo scrittore alle ore 21 nell’attigua Sala Monviso. L’incontro con lo scrittore sarà quindi accessibile anche a chi non cena, fino a esaurimento posti.

La formula dell’Aperilibro comprende, come ormai è consuetudine, un ampio buffet di antipasti, un primo con acqua e caffè inclusi al prezzo di € 12. Considerando che le serate sono spesso sold-out conviene prenotare al più presto al numero 392/5938504.

IL LIBRO

gentili telespettatori la pancalera
Tutto comincia con la morte di un cane. Quasi cinquant’anni di carriera giornalistica raccontati con ironia attraverso i testi di servizi televisivi, articoli di giornale, post su Facebook, capitoli di libri. Un racconto che riassume la vicenda professionale dell’autore, ma non solo. Popolare volto televisivo, Perera è stato per oltre trent’anni conduttore del Tg del Piemonte, in quella che chiama “La scatola magica di via Verdi”.

Nei testi c’è anche la storia recente di Torino e in parte dell’Italia. Dagli anni bui del terrorismo e dei grandi processi ai brigatisti, agli storici scontri sindacali, alla città post-industriale dei Giochi Invernali, della cultura e del terziario, fino alle incertezze e alle paure del presente. Senza trascurare due grandi passioni dell’autore, la musica e la buona cucina, indagati con occhio non meno smaliziato.

Un’occasione per riflettere sul mestiere del giornalista, sulla crisi che oggi coinvolge i media tradizionali, soprattutto la carta stampata, e sulla perdita di ruolo delle nuove generazioni. Una dichiarazione d’amore per quello che era, e forse potrebbe essere ancora, il mestiere più bello del mondo. Ma che deve riconquistare molte posizioni perdute. Il mondo è cambiato in fretta e il giornalismo non è riuscito a tenere il passo con le nuove tecnologie. La lunga esperienza dell’autore è anche un messaggio di fiducia nel futuro. Una società libera non può fare a meno di un giornalismo libero e garantito.

LO SCRITTORE

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Orlando Perera (Genova 1949) dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Pavia ha intrapreso la professione giornalistica. Prima come collaboratore del Secolo XIX di Genova e di Stampa Sera. Poi all’Ufficio Stampa della Regione Piemonte, infine alla redazione RAI di Torino, dove si è svolta la sua carriera fin al 2014, anno del pensionamento. Con Musumeci editore ha pubblicato Mani del Piemonte I (1999) e II (2000), Volti del gusto (2001). Con Daniela Piazza editore tra l’altro Professione Alluvione (2004) e Vivaldi – La Quinta Stagione (2010).