Da Torino alla Francia in bici lungo le vie ciclabili con Eurovelo 8

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Il progetto della Ciclovia EUROVELO 8 nel tratto Torino-Saluzzo-Cuneo-Limone Piemonte come motore di sviluppo del territorio e promozione del paesaggio

SALUZZO

Il 10 febbraio 2016 è stato firmato a Saluzzo un importante protocollo d’intesa fra oltre 30 Comuni delle Province di Torino e di Cuneo nell’ambito della valorizzazione territoriale e della mobilità sostenibile, destinato alla realizzazione di una dorsale cicloturistica sul tracciato Eurovelo8 nel tratto che attraversa il Piemonte da Torino al confine francese. Si tratta di un asse ciclabile continuo della lunghezza di 130 Km che si raccorda al successivo tratto lungo il Po da
Torino a Venezia (Ven-To) proseguendo poi il suo andamento Mediterraneo nei paesi orientali. Il tracciato, compreso nel progetto di rete dei percorsi cicloturistici prioritari approvato dalla Giunta regionale il 27 luglio 2015, segue un andamento lineare e utilizza lunghi tratti di pista riservata esistente. Dal Parco delle Vallere, in riva al Po e in vista del castello reale di Moncalieri, si pedala in sicurezza lungo la ciclopista del Sangone verso la Palazzina di Caccia di Stupinigi attraversando i parchi Colonnetti e del Boschetto di Nichelino. Altro tratto di pista dedicata ai ciclisti si incontra lungo la ciclovia delle Risorgive, realizzata sui sedimi della ferrovia dismessa da Airasca a Moretta, dove le aree delle ex-stazioni ferroviarie offrono assistenza e servizi al percorso ciclabile.
La dorsale principale attraversa i comuni di Nichelino (Stupinigi), Candiolo, None, Volvera, Airasca, Scalenghe, Cercenasco, Vigone, Villafranca Piemonte, Moretta, Torre San Giorgio, Saluzzo, Manta, Verzuolo, Tarantasca, Costigliole Saluzzo, Busca, Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Roccavione, Robilante, Vernante, Limone Piemonte, collegando così Torino alla Francia.
Oltre alla gradevole presenza del paesaggio pedemontano, sempre in vista della maestosa cerchia alpina, l’itinerario colleziona preziose testimonianze storiche e artistiche del Piemonte, dal centro di Saluzzo al castello della Manta, che ben rappresentano il periodo del Marchesato, al castello di Racconigi, raggiungibile con una breve deviazione che completa la rassegna delle residenze Sabaude iniziata a Torino. Proseguendo attraverso le località che presidiano i fondovalle alpini si giunge alla nobile città di Cuneo, ormai alle falde dei monti, e ci si immette nella valle Vermenagna, già dotata di tratti di pista Eurovelo. A Limone Piemonte, elegante centro turistico frequentato in ogni stagione è prevista l’intemodalità con la ferrovia della valle Roya, recentemente inserita tra le dieci linee ferroviarie più belle in Europa. Da Ventimiglia alla Costa azzurra di Monaco e Nizza la pista Eurovelo8 si estende poi nel sud della Francia e verso la Spagna.

Gli obiettivi del progetto Ciclovia Eurovelo 8

L’obiettivo dell’importante accordo intercomunale è quindi quello di unire e razionalizzare le risorse per proporre una direttrice inserita nella pianificazione strategica Regionale su cui proiettare i futuri investimenti. Iniziativa capace di attirare i flussi cicloturistici europei e di favorire anche la mobilità locale su tracciati in sicurezza totale o a bassa frequentazione veicolare.
Tale pianificazione congiunta di più amministrazioni permetterà quindi di sviluppare progettualità per valorizzare e promuovere il territorio e le risorse locali (storiche, culturali, architettoniche, paesaggistiche ed enogastronomiche) favorendo lo sviluppo socio-economico col fine di generare ricadute occupazionali. Le strategie da adottare terranno conto della propensione che il turismo dimostra verso l’uso del mezzo a pedali, favorito anche dalla presenza crescente delle biciclette elettriche.
Altro obbiettivo sarà lo sviluppo della rete ricettiva che potrà avvenire anche attraverso la riconversione delle stazioni ferroviarie in disuso a posti tappa cicloturistici e officine di noleggio e assistenza. La conversione di spazi inutilizzati delle stesse stazioni ferroviarie in ciclostazioni favorirà l’intermodalità treno+bici.
Ulteriore obiettivo sarà condividere in rete l’attività di promozione e comunicazione e favorire lo sviluppo congiunto di iniziative culturali e di richiamo turistico sul territorio su scala macroterritoriale (come cerniera fra i territori della Provincia di Torino e quelli della Provincia di Cuneo).
La valorizzazione di una dorsale così importante consentirà di promuovere un intero territorio che coinvolge il torinese, il pinerolese, il saluzzese e il cuneneese, oltre alle molteplici diramazioni cicloturistiche che si addentrano nelle valli e si estendono sulla pianura, come ad esempio la via della Mele, la ciclopista Piossasco – Avigliana – Venaria Reale, l’asse Airasca-Pinerolo-Fenestrelle-Sestriere, la Ciclopista del Feudo dei Nove Merli, il Progetto Cyclo Territorio Racconigi-Guillestre.
Il protocollo d’intesa pone quindi le basi per un solido progetto di area vasta ponendosi degli obiettivi importanti per lo sviluppo e la promozione turistica, sociale ed economica del territorio. Il comune capofila del protocollo d’intesa è Volvera che sarà coadiuvato dal comune di Scalenghe (rappresentante del gruppo di comuni della Città Metropolitana di Torino) e dalla città di Cuneo (rappresentante del gruppo di comuni della Provincia di Torino).

redazione

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