Cura. Racconti fotografici sulla Città della Salute

TORINO

Apre al pubblico la mostra fotografica a cura di IED su luoghi e simboli della buona sanità pubblica torinese al servizio della comunità.
L’Istituto Europeo di Design e la Città della Salute e della Scienza di Torino sono gli interpreti della virtuosa collaborazione dedicata al tema della cura, da cui è nato un inedito progetto di fotografia. Un anno di ricerca e di lavoro sul campo sfociano nella mostra fotografica Cura. Racconti fotografici sulla Città della Salute, realizzata grazie alla collaborazione della Regione Piemonte e di Roche. Nove studenti del terzo anno del Corso di Fotografia IED Torino, diplomati a luglio 2017, hanno lavorato ai rispettivi progetti di tesi con l’obiettivo di raccontare le eccellenze della buona sanità pubblica torinese: focus la quotidianità che ruota attorno alla Città della Salute e della Scienza di Torino. I risultati di questo lavoro sono il cuore della mostra fotografica: una selezione di 150 scatti in esposizione presso il Palazzo della Regione Piemonte dal 19 febbraio al 13 marzo 2018, tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 con ingresso libero.
IED, Roche e Città della Salute presenteranno il progetto in conferenza stampa lunedì 19 febbraio alle ore 12 (Palazzo della Regione Piemonte – P.za Castello 165, Torino), a seguito della quale la mostra sarà ufficialmente aperta al pubblico.
Gli studenti dello IED, guidati dalla Coordinatrice del Corso di Fotografia e fotografa professionista Bruna Biamino, che li ha seguiti durante tutto l’iter progettuale, insieme ai docenti Antonio La Grotta, Francesco Cirilli e Andrea Guermani, hanno vissuto per mesi tra i corridoi e nei reparti della Città della Salute e della Scienza per documentare e raccontare la buona sanità pubblica torinese. I progetti fotografici, realizzati sulla base di personali scelte degli studenti, oltre a raccontare storie di eccellenza sanitaria e professionale, si propongono di dare spazio alle realtà trasversali che permettono a tali eccellenze di svilupparsi: i servizi di controllo e distribuzione e il rapporto con i pazienti.
I reportage oggetto della mostra non pretendono di essere un documento esaustivo sulla vita all’interno di questo presidio ospedaliero ma mettono in luce un filo rosso che percorre uffici, corridoi, stanze e sale e che riguarda la dimensione umana: le fotografie scelte vogliono raccontare al pubblico una storia e nello stesso tempo testimoniare con informazioni oggettive la buona sanità pubblica a Torino.

“Il progetto Cura va oltre la conferma del modo in cui IED interpreta la relazione diretta tra design e arti visive – dichiara Riccardo Balbo, Direttore accademico IED Italia – sottolinea infatti quanto un Istituto come il nostro abbia il dovere di comunicare e sensibilizzare la collettività su valori e problemi. Per la prima volta un istituto privato di alta formazione si offre al servizio della comunità, per raccontare con le immagini una realtà delicata e complessa, mettendo a disposizione la sua intera struttura organizzativa. Il lavoro sul campo di diplomandi e docenti è stato un progetto sinergico che ha restituito loro un’esperienza unica e irripetibile”.
Tutelare la buona salute e impegnarsi per il miglioramento del sistema sanitario a fianco delle istituzioni e dei pazienti è uno degli imperativi di Roche, azienda che in 120 anni di storia in Italia ha sempre ricercato soluzioni innovative per perseguire questo obiettivo – commenta Dario Scapola, Direttore Market Access Roche. Siamo molto orgogliosi di aver intrapreso il percorso con IED e con la Città della Salute e della Scienza di Torino, perché siamo convinti che la collaborazione tra tutti gli attori del mondo della salute e la sensibilizzazione delle nuove generazioni siano il motore per generare sempre più esempi di buona sanità”.
La Città della Salute e della Scienza di Torino, un’unica rete di presidi ospedalieri funzionalmente integrata, costituisce il più grande polo sanitario nazionale e uno dei maggiori in Europa. In numeri: 458.000 metri quadrati (più o meno l’equivalente di 65 campi da calcio) collegati tra loro da 188 ascensori e uniti da chilometri di corridoi, 9.300 dipendenti che si muovono tra i reparti, 2.437 posti letto, oltre 180.000 accessi annui al pronto soccorso, 5.300.000 prestazioni ambulatoriali, 90.200 ricoveri ordinari. Queste cifre, di per sé impressionanti, non riescono però a rendere l’idea di cosa sia questa realtà: un meccanismo articolato e complesso, in grado di fornire prestazioni di eccellenza grazie all’alta specializzazione del personale medico e infermieristico e alle tecnologie d’avanguardia di cui dispone, e che oltre all’assistenza e alle cure gratuite al servizio della comunità è in prima linea nelle attività di insegnamento e di ricerca.
La mostra si compone di circa 150 fotografie che vogliono raccontare la vita all’interno dei 15 reparti di Città della Salute che gli studenti IED hanno scelto per i loro progetti di tesi: Centro Oncologico e Ematologico Subalpino, Centro Trapianti, Dental School, Endocrinologia, Farmacia, Ginecologia e Ostetricia Sant’Anna – Centro Nascite, Isola Margherita Regina Margherita, Neonatologia Sant’Anna, Oncologia Medica Senologica – Breast Unit, Ospedalizzazione Domiciliare, Qualità Risk Management, Pronto Soccorso, Radioterapia, Rianimazione, Unità Spinale CTO. La maggior parte di queste immagini sarà in formato 40×50 mentre quattordici, le immagini guida dei progetti, saranno stampate su supporti cartacei di dimensioni 2,5x1m per risaltarne il carattere emotivo.
Tradurre in immagini la malattia, con le gioie e i dolori che essa porta con sé, è stata una sfida importante. Gli studenti hanno potuto toccare con mano il mestiere difficile, delicato e faticoso che ogni giorno e ogni notte svolgono i protagonisti della sanità pubblica. Questo immenso lavoro fotografico e la forte intensità emotiva che ne è derivata non sarebbero stati possibili senza la disponibilità della Direzione Generale e Sanitaria e il supporto dei Direttori delle Strutture oggetto di studio. L’Istituto Europeo di Design e Roche ringraziano la Direzione e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Città della Salute e tutti i reparti delle strutture oggetto dell’indagine per la loro preziosa collaborazione.
Nel corso della conferenza stampa al Palazzo della Regione sarà distribuito il catalogo della mostra Cura. Racconti fotografici sulla Città della Salute realizzato dagli studenti del terzo anno del Corso di Graphic Design IED Torino sotto la supervisione di Luca Pitoni.