Castagnole riscopre la storia di Amedeo Lavy, incisore della zecca di Torino

Un itinerario nelle terre della nobiltà piemontese. Domenica 30 aprile prende il via a Castagnole Piemonte la sesta edizione di “Per nobili terre”

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CASTAGNOLE PIEMONTE
Domenica 30 aprile riparte il tour nelle terre della grande nobiltà piemontese nella piana a sud di Torino. Gli itinerari, promossi dal Parco del Po e della Collina Torinese e da Turismo Torino in collaborazione con l’Associazione Progetto Cultura e Turismo, tra aprile e ottobre permetteranno la visita di chiese e palazzi, piazze e castelli lasciati in eredità dalle grandi famiglie feudali. Castagnole Piemonte, Carignano, Lombriasco, Piobesi Torinese, Virle Piemonte, Piossasco, Pancalieri e Vinovo apriranno le porte di alcuni dei maggiori monumenti cittadini.
Si inizia quindi il 30 aprile, alle ore 14, a Castagnole Piemonte, con un interessante percorso legato al 240° della nascita di Amedeo Lavy, il grande incisore della zecca di Torino, attivo presso Napoleone e nel periodo della restaurazione sabauda. Lavy, allievo del Canova, lasciò nella piccola cittadina importanti opere: si potranno ammirare stucchi e la copia della famosa statua della Consolata di Torino, fatta eseguire dallo stesso re Carlo Felice, entusiasta dell’originale. Le passeggiate toccheranno anche il Palazzo dei conti Filippa, attribuito alla mano dell’architetto Bernardo Antonio Vittone. Presso la chiesa di San Bernardino, sono previste brevi rappresentazioni teatrali, legate alla vita dell’incisore. Nello stesso giorno, sarà possibile partecipare agli eventi della Fiera di Primavera: estemporanee di pittura, street food, mostre… Un evento da annotare: giovedì 27 aprile, alle ore 21 presso la Sala Consiliare in via Roma, sarà possibile ascoltare dalla voce di Fabio Marocco e Luigi Ferrando, una narrazione delle vicende umane di Lavy.