Controlli straordinari dei Carabinieri di Saluzzo

Sette persone denunciate per guida in stato di alterazione psicofisica ed uso di atto falso

Nei giorni appena trascorsi, i Carabinieri della Compagnia di Saluzzo hanno incrementato la presenza sul territorio. Attraverso l’attuazione di specifici servizi di prevenzione sono state coinvolte le Stazioni dipendenti e il Nucleo Operativo e Radiomobile.

I servizi sono stati concentrati in varie fasce orarie. In particolare quelle serali e notturne, nei centri urbani di Saluzzo e delle valli Varaita e Po. Compiti assegnali la prevenzione dei reati predatori e, nei luoghi maggiormente frequentati da giovani, il contrastato all’abuso di sostanze alcoliche e le condotte di guida in stato di alterazione psicofisica. Particolare attenzione è stata rivolta al controllo della circolazione stradale. Monitorate le principali arterie che conducono ai luoghi di forte attrazione turistica delle valli Varaita e Po.

Nei giorni interessati sono state denunciate in stato di libertà sette persone per reati vari. Uno straniero di origine africana è stato sorpreso per le vie di Saluzzo in possesso di un permesso di soggiorno ormai scaduto di validità. Condotto in caserma, è stato sottoposto alle previste operazioni di identificazione, al termine delle quali è stato munito di un decreto di espulsione del Prefetto di Cuneo, con intimazione del Questore del capoluogo a lasciare il territorio nazionale nel termine di 7 giorni.

Controlli sugli automobilisti

Nel corso dei serrati controlli su strada, cinque automobilisti, di età compresa tra i 20 e i 45 anni, sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. Sono stati sorpresi alla guida dei rispettivi autoveicoli con un tasso alcolemico ben al di sopra della soglia tollerata. A tutti i trasgressori sono state ritirate le patenti di guida. In due casi è stato sequestrato il veicolo, in ragione dell’elevato grado di alcool riscontrato con la strumentazione in dotazione. Inoltre, un soggetto di origini africane è stato denunciato alla Procura di Cuneo per avere esibito, nel corso di un controllo su strada, una patente di guida italiana risultata falsificata.
Analoghi controlli saranno disposti anche nelle prossime settimane.