Mark Barrow e Sarah Parke vincono il premio Matteo Olivero

Il duo newyorkese scelto tra gli otre 300 progetti pervenuti da tutto il mondo

barrow-parke-la-pancalera

Mark Barrow e Sarah Parke sono i vincitori della 40ª edizione del Premio Matteo Olivero, Ricordare la memoria. Il concorso si inserisce all’interno di start/storia e arte – Saluzzo, contenitore di eventi artistici e di ricerca transdisciplinare tra l’arte contemporanea, l’arte antica, il design e l’artigianalità, promosso dalla città di Saluzzo. Memoria* è il tema individuato per l’edizione 2018.

L’opera vincitrice è un progetto site specific e altamente poetico. La Memoria è intesa come trascorrimento del tempo, definito dal movimento circolare della luce – in riferimento all’alternarsi del sorgere e del tramontare del Sole – da finestra a finestra. Il progetto sintetizza questo flusso creando composizioni che utilizzano differenti pattern ripetuti di quadrati rossi, verdi, blu e neri. Il progetto, generato pixel per pixel, misura il tempo poco alla volta. In un certo senso lo “conserva” come la memoria di un computer.

Il concorso

Oltre 300 progetti sono pervenuti da tutto il mondo: Belgio, Francia, Germania, Grecia, Israele, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti, Ucraina, etc. Un numero straordinario ma che viene messo in secondo piano dalla qualità degli artisti partecipanti. Questo dimostra come la svolta del Premio, finalizzato alla realizzazione di una mostra personale nella prestigiosa Cappella Cavassa di Saluzzo, sia stata recepita e apprezzata dalla comunità artistica nazionale e internazionale.

L’età media dei partecipanti è stata tra i 26 e i 35 anni (40%) e tra i 36 e i 45 anni (28%). Artiste donne il 43%, e artisti uomini il 57%.

La Giuria, all’unanimità, ha premiato il duo newyorkese. La motivazione: «per il carattere poetico con cui affronta la tematica della memoria intesa in modo duplice, effimera e persistente, per la resa scenografica ottenuta secondo un approccio minimale e sintetico, per lo studio dello spazio in cui è inserita e per la sua capacità di evocare e rinnovare percorsi, metodologie e opere significative della Storia dell’Arte, fondendo così temporalità diverse».

La mostra

L’inaugurazione della mostra di Barrow e Parke presso Capella Cavassa, a Saluzzo, inaugurerà il 27 aprile 2018, alle ore 19.30. Sarà possibile visitarla sino al 27 maggio 2018. Lo Spazio è sempre visitabile e ad ingresso libero.

Gli artisti

Mark Barrow (1982) e Sarah Parke (1981) vivono e lavorano a New York.
Fra le mostre personali vanno ricordate quelle all’Independent Régence, Bruxelles, all’Elizabeth Dee, New York e alla ZERO, Milano. Fra le mostre collettive si segnalano quelle alla Pace Gallery di New York e Londra, alla Kunsthalle Bielefeld, Germania, al Musée d’art Moderne de la Ville de Paris, Parigi, alla Casey Kaplan, New York, alla Galerie Perrotin, Parigi e alla Biennale di Praga.

Le loro opere sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche del mondo. Si segnalano quella del Metropolitan Museum of Art, New York, del Birmingham Museum, dell’Hammer Museum, Los Angeles, dello Yale Museum, New Haven e del Walker Art Center, Minneapolis.