Virle all’avanguardia sulla raccolta dell’ organico

Attivato il conferimento dell’ organico in sacchetti di carta e bidoncini traforati, distribuiti sabato 24 marzo

Virle guarda avanti e con il Covar14 si impegna a promuovere la raccolta differenziata dell’ organico. Puntando infatti l’attenzione sulla corretta separazione dell’organico dagli altri rifiuti e, in particolare, da quelli destinati a finire nell’indifferenziata.

Tra le 19 città del consorzio, il piccolo Comune apre per primo una nuova via che, con la collaborazione di tutti i cittadini, potrà dare risultati su più fronti. Il progetto prevede la distribuzione di particolari sacchetti compostabili in carta e dei bidoncini traforati. Favorendo la traspirazione dell’organico differenziato, contribuiscono a formare un componente base ideale per la trasformazione in compost, riducendo i costi di gestione.

Una buona separazione in casa è il presupposto per la riuscita del progetto. Tutti i cittadini di Virle saranno dotati degli strumenti adatti. La distribuzione sarà sabato 24 marzo dalle 9 alle 13, in via Contessa di Birago di Vische 6, nella piazzetta del Comune. Saranno consegnati i sacchetti di carta e le pattumiere idonee. Possono riceverle coloro che non le abbiano già avute o chi vuole sostituire quelle eventualmente danneggiate. Gli animatori di Erica, cooperativa che segue il progetto per il Covar14, saranno a disposizione per dare informazioni sull’iniziativa e sulla raccolta differenziata. Per ritirare il materiale è necessario presentare un documento di riconoscimento.

Il commento delle istituzioni

mattia-robasto-la-pancalera

Come già in passato, siamo a fianco del Covar14 per sensibilizzare la popolazione e mettere tutti in condizione di fare una buona raccolta differenziata” commenta il sindaco Mattia Robasto. “Sarà molto importante trasmettere ai nostri cittadini un dato semplice: quello della diminuzione di peso dell’organico conferito nei sacchetti di carta rispetto alla stessa quantità buttata nei sacchetti compostabili. Una diminuzione che si riflette automaticamente sui costi e quindi sull’addebito in bolletta. Crediamo in questo progetto, per un ambiente migliore e una bolletta più leggera”.

Su questo aspetto torna Leonardo Di Crescenzo: “I sacchetti di carta, utilizzati per la raccolta di avanzi di cibo e rifiuti organici, aiutano ad assorbire l’umidità e, con la loro capacità ‘evapo-traspirativa’ potenziata dal contenitore traforato, permettono all’aria di circolare e asciugare gli scarti”. Spiega inoltre il presidente del Consiglio di Amministrazione Covar14: “L’effetto ha un doppio risultato. Il peso dell’organico conferito si riduce del 20% in due giorni, incidendo sui costi di raccolta. Il residuo assume le caratteristiche migliori per diventare un buon compost. E’ ovvio che, più è ben fatta la selezione dell’organico in casa, migliore sarà il risultato”.

Sulla via intrapresa da Virle potrebbero avviarsi altri Comuni. A Castagnole Piemonte, Lombriasco, Osasio e Pancalieri il Covar14 propone di sperimentare le nuove modalità di raccolta dell’organico. Si cercheranno alcune famiglie “campione” disponibili a mettersi alla prova con sacchetti di carta e bidoncini areati. Il coinvolgimento di più Comuni potrebbe consentire nuove trattative con gli impianti di selezione e recupero, per rivedere i costi e la resa della trasformazione in compost.